C’è una piccola pizzeria a Cassino che è un luogo di culto per gli appassionati: parlo di GianPà Pizzeria Napoletana.

Locale intimo e molto spartano con 38 posti a sedere all’interno, più i 90 esterni per la stagione estiva.

Situato sulla Casilina, a Cassino. La strada è di passaggio, ma vale la pena fermarsi.

Troverete una pizza napoletana contemporanea. Cornicione “cicciotto” ma sfogliato, leggera croccantezza che sparisce sotto i denti. Impasto gentile e scioglievole che accoglie ricette partenopee e laziali, queste ultime strizzano l’occhio alla componente ludica che a tavola è sempre gradita.

Al forno troviamo Gian Paolo Attardi (da qui il nome GianPà), che sotto il berretto nero d’ordinanza fatica a contenere le idee che trasforma in pizze.

Gian Paolo Attardi, pizzeria GianPà

Innanzitutto la margherita (con bufala).

La fetta va giù che è un piacere. La mozzarella tende un minimo a rapprendere, ma è il rovescio della medaglia di ogni bufalina. Pomodoro con la giusta acidità, lievemente sapido.

Scarpariello di GianPà

La Scarpariello e la Parmigiana sono un compendio delle domeniche napoletane. Sulla prima il pomodoro imperante riempie la bocca e gratifica il palato, avvolgendo la chips di parmigiano in uno scambio riuscitissimo.

La parmigiana è ricca, voluttuosa, ammaliante, intensa. Cremosa all’inverosimile per il plus offerto dalla stracciata, che regala un gioco caldo/freddo interessante.

GianPà si diverte anche a giocare con i mostri sacri della cucina capitolina, come succede nella ‘Cacio, pepe e pulled‘.

Base crema di pecorino, fior di latte, pulled pork, palline di cacio e pepe impanate con pane panko, gocce di salsa barbecue, zest di limone.

Il pecorino alla base è il tappeto ideale per gli straccetti di maiale, sapientemente cucinati e che trovano succulenza ulteriore con la salsa appena accennata. La preparazione esplode, letteralmente, al dischiudersi delle palline di cacio e pepe, che con irruenza riportano il gusto verso sapori classici. Il limone, sullo sfondo, pulisce la bocca dalla grassezza imperante.

La pizza per cui dovreste venire qui?

La ‘Carbopizza, senza se e senza ma.

Guanciale croccante e tuorli fritti: devo aggiungere altro?

Golosa ai limiti del dicibile, il tuorlo esplode e lega gli elementi in un sol morso. Il giallo cola nel piatto, poco a poco. Sarà raccolto dal cornicione, che troverà gratificazione nel morso conclusivo.

Oltre le pizze estreme, ci sono anche quelle eleganti, come la ‘Un giro nelle Marche.

Base crema di parmigiano aromatizzata al limone, fior di latte, misticanza, tartare di marchigiana selezione Angione, polvere di olive, pomodori confit, gianpà sauce.

La tartare di carne è intensa protagonista di una pizza calibrata nelle sue diverse sfaccettature. La salsa che sovviene è prossima alla senape, ma ha un quid in più.

La misticanza pulisce il morso quando la componente grassa comincia a prendere il sopravvento.

Buona buona.

In conclusione, la pizza di Attardi può definirsi napolaziale, in quanto perfetta sintesi delle due regioni confinanti. Molto leggera, ne mangerete volentieri due.

Fritti di buona fattura e discreta selezione di birre artigianali, servizio cordiale e preciso.

Mettetevi in macchina, un’altra pizza mission vi attende!

GianPà Pizzeria Napoletana
Via Casilina, 140
03043 Cassino (FR)
Tel. 3791290077

Author Antonio Caldarelli

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