Le brioche hanno origini antichissime, si narra che fu Maria Antonietta, durante la ‘Guerra delle farine’, a consigliare ai suoi sudditi di sfamarsi con delle brioche vista la mancanza di pane.

In realtà le origini di questo dolce lievitato sono collegate ad anni prima della nascita di Maria Antonietta, ed ecco spigato perché la storia precedentemente detta è solo leggenda.

Questo dolce, che prevede l’utilizzo del lievito o di birra o naturale, è famoso in tutto il mondo, ottimo da mangiare vuoto ma ancora più gustoso se farcito con crema pasticcera, marmellata o crema al cioccolato. Ottimo da mangiare a colazione e perché no anche a merenda.

E’ un dolce che va assaporato caldo perché in questo modo si può godere a pieno di tutto il suo profumo.

La sua lievitazione è tale da far sprofondare le proprie labbra ad ogni morso, è così leggera che ogni boccone richiama il successivo ed in un batter d’occhio è già finita e ci si sente così leggeri da desiderare di mangiarne subito un’altra.

In Sicilia la brioche è nota con il nome di ‘Brioche con il Tuppo’ e in questa regione la farcitura più famosa è quella della speciale granita siciliana.

A Napoli non siamo da meno, anche per noi la brioche è leggenda, è tradizione, è amore al primo morso. Usanza vuole che, per colazione, in ogni bar ci sia la Brioche con il Tuppo e vi assicuro che sono le prime a terminare.

La versione che vi propongo oggi è una versione VEGANA della classica brioche, potete darle la forma della brioche con il tuppo o di una treccia o anche di una pagnotta, la forma non influirà sul risultato finale.

Vi garantisco un risultato da leccarsi i baffi: un impasto morbido, delicato, leggero e davvero gustoso, il tutto senza utilizzare uova, latte e derivati.

Di seguito troverete gli ingredienti per 9/10 brioche di 90 g l’una, io uso il lievito madre ma vi riporto anche le dosi per il lievito di birra fresco.

Buona lettura e buona preparazione!

INGREDIENTI:

  • 250 g di acqua a temperatura ambiente

  • 200 g di lievito madre già rinfrescato (oppure 16 g di lievito di birra fresco)

  • 1 bustina di vanillina

  • 120 g di zucchero semolato

  • 260 g di farina 00

  • 280 g di farina Manitoba

  • 3 g di sale

  • 50 ml di olio EVO

PROCEDIMENTO:

  1. Sbriciolare in planetaria il lievito madre, aggiungere l’acqua e far sciogliere il lievito azionando la planetaria a velocità bassa (es.: velocità 1 del kitchenaid) con il gancio a farfalla. Se si usa il lievito di birra bisogna sciogliere il lievito usando un po’ di acqua e poi, una volta sciolto, aggiungere la restante parte di acqua.

  2. Il composto apparirà bianco e schiumoso, a questo punto sarà possibile aggiungere il mix di farine. Far lavorare per 1 minuto circa la planetaria e poi aggiungere l’olio. Dopo 1 massimo 2 minuti sostituire il gancio a farfalla della planetaria con quello ad uncino, aggiungere lo zucchero e far ripatire la planetaria alternando la velocità 1 e 2. Solo quando tutto lo zucchero sarà stato inglobato nell’impasto aggiungere il sale. Far lavorare la macchina per qualche minuto e poi riporre il panetto in una ciotola. Coprire con pellicola trasparente e far lievitare per circa 9/10 ore (se si utilizza il lievito di birra fresco i tempi si dimezzano, la lievitazione sarà di circa 4/5 ore), fino a quando l’impasto non triplica le sue dimensioni.

  3. Trascorse queste ore creare dei panetti del peso di 90 g l’uno e creare o delle trecce o delle pagnotte o le brioche con il tuppo. Durante la formazione delle pagnotte lavorare l’impasto su un ripiano senza farina, schiacciare il panetto sotto le proprie mani in concomitanza a movimenti circolari.

  4. Disporre le brioche su una teglia foderata con carta forno, spruzzare con un po’ di acqua mediante l’utilizzo di uno spruzzino per alimenti. Coprire con pellicola trasparente le teglie e riporle in un luogo caldo (es: il forno spento) per 10/12 ore, ovvero sino al loro raddoppio.

  5. Trascorse queste ore, liberare il forno e farlo riscaldare in modalità statico a 180 °C. Intanto spennellare la superficie delle brioche con un po’ di latte di soia o di mandorla o di cocco. Cuocerle per 16/17 minuti al massimo, devono colorarsi in superficie. Evitare di eccedere troppo con i tempi di cottura, si rischia di seccarle troppo. Durante la cottura riporre la teglia verso il basso, occupando non l’ultimo, ma uno degli ultimi ripiani del forno.

  6. Far raffreddare la brioche e cospargere con zucchero a velo a quantità.

Author Rosaria Idioma

More posts by Rosaria Idioma

Leave a Reply