Il Concerto o “Concierto” è il rosolio più antico della Costiera Amalfitana.

Così diffuso che l’insieme di spezie necessarie a produrlo (‘a ddosa) viene distribuito in tutte le farmacie di Tramonti, Minori, Maiori e zone limitrofe.

L’origine

La leggenda ne fa corrispondere la nascita nel convento di San Francesco di Tramonti.

Qui suor Cecilia, appassionata di musica ma non brava a cucinare, per mettere fine alle rimostranze verso le sue scarse abilità culinarie da parte delle consorelle, un giorno si chiuse in cucina e preparò un liquore con tutte le spezie presenti in dispensa: caffè, orzo, cannella, stella alpina, liquirizia, finocchietto, mentuccia, chiodi di garofano, calamo aromatico, corteccia di china, bucce di limone, bucce di arancia, vaniglia e tanti altri ingredienti che insieme davano vita ad una sinfonia, un “concierto” di sapori.

Fu un successo immediato, ma la suora portò la ricetta nella tomba.

Dopo la sua dipartita la ricetta divenne di pubblico dominio e anche se lo si trova prodotto a livello industriale, è un liquore che dà il meglio di sé nella realizzazione casalinga.

Una preparazione lunga (60 giorni  complessivi), ma che regala un liquore dolce dalle tante sfaccettature, morbido e cremoso.

La ricetta

 

Concierto

INGREDIENTI 

  • Una confezione di erbe selezionate secondo un’antica ricetta (acquistabile in farmacia)
  • 1 litro di alcol puro a 96°
  • 600 grammi di orzo tostato e macinato
  • 6 tazze di caffè
  • 3 kg di zucchero di canna

ISTRUZIONI

  • Triturare le erbe e le radici presenti nella confezione
  • Riporre le erbe le le radici in un barattolo a chiusura ermetica e aggiungere un litro di alcol
  • Lasciare in infusione per 40 giorni, agitando il barattolo di tanto in tanto
  • Mettere in una pentola il residuo di erbe triturate  rimasto insieme a 5 litri di acqua e 600 grammi di orzo.
  • Lasciare bollire per un’ora o fino a quando la miscela si riduce di 1 litro
  • Far raffreddare e filtrare con un canovaccio di cotone o una garza di cotone sterile
  • Porre il contenuto filtrato sul fuoco, aggiungere il caffè e lentamente i 3 kg di zucchero di canna.
  • Lasciare bollire per 30 minuti
  • Far raffreddare e aggiungere l’infuso alcolico messo da parte in un primo momento.

Conservare in bottiglie ben tappate.

Per assaporarne appieno gli aromi si consiglia di degustare dopo due mesi dalla produzione.

  

 

Author Antonio Caldarelli

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