Le brioche vedono la loro origine in Francia, sono costituite da un impasto lievitato super morbido e profumato e che può essere servita sia vuota che ripiena di crema pasticcera, cioccolato o marmellate.

L’origine del nome

Gli ingredienti base della pasta brioche sono uova, farina, latte, lievito e con pochissimo zucchero. Il suo nome si suppone abbia origine dalla fusone di due termini BRIE che è il tipico formaggio francese con cui veniva farcita in origine questa pasta lievitata, e dal termine OCHE che sta per il fico dalla forma simile a quella della testa del panino. In realtà però si pensa che forse la sua reale origine derivi dal termine francese BROYER (impasto).

In Francia, così come nel resto del mondo, il pan brioche viene venduto sia nella versione dolce che in quella salata, farcito, per esempio, con prosciutto e formaggi o in versione più fresca ed estiva con salmone ed insalata. In Italia, invece, tendiamo ad accostare questa pietanza al pasto mattutino della colazione e quindi ad identificare questo impasto come un impasto dolce da poter gustare vicino ad una tazza di latte o ad una tisana calda.

 

Pan brioche in preparazione

Pan brioche in preparazione

 

La quasi scarsa presenza di zucchero rende, appunto, questo pan brioche versatile in tutte le sue possibili versioni, e la lunga lievitazione in ambienti tiepidi gli permette di mantenere un aspetto soffice anche nei giorni successivi. La mia versione prevede l’utilizzo di lievito madre, ma come sempre vi darò le dosi per replicare la ricetta con il lievito di birra fresco, e di ingredienti privi di lattosio.

La ricetta

Ingredienti:

  • 200 g lievito madre solido già rinfrescato (o 17 g di lievito di birra fresco)
  • 180 ml di latte senza lattosio
  • 100 g di zucchero semolato
  • 250 g di farina manitoba
  • 250 g di farina 0
  • 2 uova medie
  • 1 bustina di vanillina

Procedimento:

  1. Lavorare in planetaria il lievito madre già rinfrescato e sbriciolato con il latte tiepido. Utilizzando il gancio a farfalla lavorare sino a quando non si sarà sciolto il lievito e si sarà formata in planetaria una schiuma bianca.
  2. Aggiungere il mix creato dalle due farine e dalla vanillina. Continuare a lavorare con il gancio a farfalla a velocità bassa. Quando il composto avrà assorbito le farine aggiungere le uova, una alla volta, e farle incorporare.
  3. Inglobare il burro morbido a tocchetti facendo in modo di aggiungere il tocchetto successivo solo quando il tocchetto precedente sarà già stato assorbito dall’impasto. Lavorare a velocità media, usando il gancio ad uncino, per circa 15/20 minuti.
  4. A questo punto lavorare l’impasto sul piano da lavoro, facendo le varie pieghe, per circa 10 minuti. Creare un panetto e farlo lievitare coperto da pellicola e lasciato riposare in un ambiente non umido, per circa 8/9 ore.
  5. Successivamente creare tre filoncini ed intrecciare i filoncini per creare una grande treccia da riporre in una teglia bella alta. Coprire il tutto e far lievitare per 10/12 ore.
  6. Dopo queste ore spennellare la superficie con del latte e riscaldare bene il forno a 180°C modalità statica. Cuocere il pan brioche per circa 25/30 minuti. Lasciar riposare per circa 30 minuti prima di servirlo spolverato con lo zucchero a velo.

N.B. se usate il lievito di birra fresco ricordate di dimezzare i tempi di lievitazione rispetto a quelli riportati nella mia ricetta e ricordate di sciogliere, in primis, il lievito di birra fresco così da poterlo attivare nel modo corretto.

Pan brioche - struttura

Pan brioche – struttura

Author Rosaria Idioma

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